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Un altra sconfitta in rimonta per il Feltre

Prosegue a ritmo serrato il campionato di serie B, giunto al 19esimo turno e per il Feltre è già la quarta partita di questo mese. L'ospite di turno è il vicino Pergine, diventato in questi anni la succursale dell'Asiago, che, grazie al cospicuo budget dei trentini, manda in Valsugana giocatori a fine carriera o che non entrano nel roster della prima squadra. Elementi quindi di provata esperienza e di buona qualità tecnica media. Mettici un allenatore esperto ed ecco una squadra che non vincerà il campionato, ma i play-off li farà di sicuro. La serata è anche movimentata da una ventina di tifosi ospiti che militarizzano il Drio le Rive, che si ritrova zeppo di carabinieri, vigili urbani che perquisiscono anche le borse delle mamme dei giocatori e addetti alla sicurezza della società di casa. Forse un po' esagerato, ma questi sono i tempi.
La cronaca vede i biancorossi feltrini, in tenuta camouflage, giocare un buon primo tempo e mettere in difficoltà i più quotati avversari. Si vedono però, segnali pericolosi di stanchezza nei giocatori. Alla lunga l'impressione si rivelerà la chiave di lettura della partita. Il Feltre passa al minuto 12.58 quando Bertoncin lavora un disco dietro la porta, serve un ottimo disco a Matteo Dall'Agnol che non sbaglia. 1-0. Pochi minuti appena e arriva il raddoppio con una deviazione di Da Forno, che raccoglie davanti alla porta un invito intelligente dalla blu di Damin. Il minuto è il 18.52 e stimola l'ottimismo, ma ogni considerazione sulla disciplina del Feltreghiaccio viene meno a 5 secondi dalla fine del periodo. Un fallo obbligato da un errore banale e micidiale della cortissima difesa locale farà iniziare il secondo tempo al Pergine in superiorità. In tribuna si intuisce che la partita potrebbe cambiare dopo quest'episodio. Così è, infatti, all'inizio del secondo drittel gli ospiti accorciano con il giovanissimo e bravo Cristellon, che lasciato libero dalla scatola difensiva, prima ci pensa su e poi trova il varco e fa 2-1. Da qui in poi le energie del Feltre verranno meno e i trentini prenderanno in mano la partita. Al minuto 28.04 Bertoncin e Sinosi si scambiano alcune cortesie e le squadre si ritrovano in 4 contro 4. Situazione che si rivela fatale per le scarse energie rimaste nei serbatoi dei feltrini. In meno di un minuto Ambrosi pareggia e Strazzabosco porta avanti il Pergine; la difesa dei padroni di casa si rivela statica e inefficace. La partita rimane aperta fino al minuto 45.55 quando Valorz lavora duro dietro la gabbia di Burzacca, prima di servire Sinosi, che da vicino la mette dentro e spegne la luce e la volontà della squadra locale di reagire. Le gambe ormai non c'erano quasi più. Il definitivo 6-2 viene suggellato da Colombini e ancora da Sinosi negli ultimi minuti.
Nonostante tutto il Feltre, anche stasera, ha mostrato buone cose, fin che le energie hanno retto, ma fa male vedere una squadra giocare con 4 terzini solamente, perché l'hockey di oggi non è quello di vent'anni fa. Manca poco per il salto di qualità, manca tanto allo spirito di squadra.
La prossima in casa sarà il 27 dicembre, ore 19 contro il Como. Sarà il regalo di Natale per i tifosi?
Buone Feste
C.C.

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Tre feltrini all All Star Game Under19

  • Pubblicato in Notizie

Con grande soddisfazione facciamo i complimenti ai nostri atleti che sono stati convocati al primo All Star Game Junior League che raggruppa i migliori atleti di tutte le società italiane partecipanti al campionato nazionale under 19. I nostri ragazzi, Andrea Damin, Lorenzo Dall' Agnol e Giorgio De Giacinto hanno giocato con la rappresentativa Est perdendo per 4 a 3. La sfida prevedeva 3 sfide di skills, dove il nostro Andrea Damin si è aggiudicato la gara di velocità, e una partita di due tempi tra le due rappresentative dove è andato in gol anche il giovane Lorenzo Dall'Agnol. Un bel risultato per i giovani biancorossi che, oltre a disputare il campionato under 19 con l'Alleghe, si stanno ben comportando anche in prima squadra dove stanno giocando con continuità, con una costante crescita tecnica e tattica.

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Con il Varese la vittoria sfugge nel finale

L'occasione è di quelle buone per il giovane Feltreghiaccio, perché ospite al Drio le Rive giunge un Varese che si pensa possa essere alla portata dei progressi della squadra di Scapinello. Il pubblico è ben presente e la serata è umida. Difficile fare la cronaca di una partita bella e ben giocata da tutte e due le squadre con tante occasioni, soppratutto per i padroni di casa che dominano la partita per due tempi, ma subiscono il perentorio ritorno degli ospiti nel terzo.
Il Feltre parte forte e tira in porta dalla blu 3 volte nei primi minuti. I ragazzi pattinano, il disco gira e il gioco si svolge tutto nella metà campo varesina. Da Forno salta due avversari e tira fuori da buona posizione, successivamente Merli non è pronto sul passaggio di Tormen in 2 contro 1.I padroni di casa soffrono un po' solo in penalty killing, ma se la sbrigano senza danni.
Il secondo tempo i biancorossi di casa spingono da subito e trovano il vantaggio in power-play. Gorza spara un passaggio diagonale perfetto per Lorenzo Dall'Agnol che non può sbagliare 1-0. Un minuto dopo Damin da analoga posizione ha un occasione simile, ma è svelto stavolta Bruggia che ci arriva col gambale. Il 2-0 arriva per merito del capitano Igor Gris che lavora un bel disco dietro la porta del Varese e serve benissimo Da Forno appostato nella slot che insacca senza dubbi.
I padroni di casa volano sulle ali dell'entusiasmo e spingono, costringendo gli avversari a tirar fuori dal cappello qualche furbizia. In situazione di 4vs4 i gialloneri accorciano con Andreoni, lesto a vincere la corsa con il terzino feltrino e ad insaccare un rimbalzo invitante causato da un tiro senza pretese di Mazzacane. Il Feltre di stasera sembra però non subire il colpo e 2 minuti più tardi Bertoncin resiste all'avversario e serve Matteo Dall'Agnol che non ci pensa e fa 3-1 al volo. Finisce il tempo e nasce un'inutile parapiglia in mezzo al campo, con l'arbitro costretto a dar minuti a gioco fermo. Il nervosismo si sa, non è amico di chi è in vantaggio. C'è da dire che fin qui si è visto il miglior Feltre della stagione, disciplinato in difesa,voglioso di fare la partita e capace di fare gioco, anche se un po' superficiale in fase di conclusione.
Ci si aspetta un terzo tempo difficile, ma c'è ottimismo per il risultato. I locali potrebbero chiuderla subito in avvio, ma sia Tormen sia Gris non trovano il bersaglio, chiusi all'ultimo dalla difesa ospite. Al minuti 43.27 invece Priviterra pesca un jolly e spara dalla destra un disco molto angolato che si infila all'incrocio dopo una traiettoria quasi curva. 3-2 e partita riapertissima con il Varese che prende coraggio e si fa veder sempre più spesso in zona difensiva feltrina. I problemi per Burzacca arrivano però solo quando gli ospiti sono in superiorità. Per due volte il Feltre supera indenne le situazioni di uomo in meno ed è ancora capace di reagire creando pericoli in attacco. Quando tutto sembra rientrato sotto il controllo dei padroni di casa il patatrac: un disco malamente servito in mezzo alla zona difensiva, dritto sulla stacca di Sorrenti, manda il veterano a festeggiare col sorriso verso la propria panchina. Sul tabellone 3-3. Feltre in panico e non passano due minuti che di nuovo Priviterra, dopo un ingaggio vinto in zona neutra, scappa alla sua ala, si allarga e batte sul palo lungo un Burzacca non perfetto nell'occasione. Ci sarebbe ancora il tempo per pareggiare e i biancorossi ci provano. Dopo un time-out coach Scapinello toglie il portiere e prova il tutto per tutto. L'occasionissima si presenta dopo un bell'ingaggio vinto, ma Matteo Dall'Agnol da posizione ottima tira in pancia al gaolie avversario. Mancano 40 secondi alla fine e sulla successiva rimessa in gioco, l'ex Rigoni centra la porta vuota dal proprio angolo e chiude la contesa sul definitivo 5-3.
In definitiva una sconfitta che brucia, segnata da errori tutti pagati in contanti e subito. Per fortuna già oggi si rigioca e si potranno cancellare le sensazioni spiacevoli di ieri. Rimane la buona prestazione fornita e speriamo una lezione imparata. Il campionato è lungo e nella seconda fase ci sarà tempo per una certa rivincita. Forza Feltre!!
C.C.

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Brutta sconfitta a Milano

A 72 ore dalla sconfitta rimediata in casa contro il Fiemme, il Feltre torna in campo a Milano contro la capolista e campione in carica.
Il Milano fa vedere fin da subito la sua superiorità tecnica schiacciando il Feltre nel proprio terzo, ma i feltrini riescono a resistere per i primi dieci minuti. Poi nel giro di tre minuti i milanesi si scatenano segnando tre reti: prima Colombo, poi Perna ed infine Vannetti mettono già in cassaforte il risultato. La reazione non c’è e il Feltre continua a subire il forcing del Milano che a tre minuti dal termine del parziale porta il risultato sul 4 a 0 grazie a Raimondi che corregge in rete con la gamba un tiro sporco di Xamin.
Il secondo tempo inizia meglio con un Feltre più intraprendente che subisce meno ma fatica ad impensierire seriamente l’ex Pignatti. Al sesto è ancora il Milano a passare con Petrov che ben assistito da Borghi infila con un tiro al volo Burzacca con un preciso rasoterra. Tre minuti dopo il Feltre accorcia. Dopo un’azione prolungata nel terzo milanese, Da Forno trova la deviazione giusta sul tiro dalla blu di Giorgio De Giacinto. La partita è vivace e il Feltre va vicino al gol ancora con Da Forno che da due passi spara sul portiere il bell’ assist offerto da Gorza. Purtroppo l’impegno dei ragazzi feltrini non basta, ma incassano la sesta rete da parte di Ilic che in powerplay buca Burzacca con uno slap al volo dalla blu.
L’ultimo parziale inizia con una doppia superiorità numerica per il Milano che sfrutta al meglio l’occasione e nel primo minuto di gioco segna due reti con la sua linea più forte e prima Perna e poi Borghi allungano sul 8 a 1. Nell’ultimo quarto d’ora c’è spazio anche per il giovane portiere Manfroi che si comporta molto bene alla difesa della porta feltrina, ma nel forcing finale del Milano è costretto a subire il gol di Borghi che chiude la partita sul 9 a 1.
Non era di certo la partita giusta per fare il risultato ma è sicuramente servita per capire meglio i meccanismi difensivi imparando anche dagli errori commessi.
La prossima settimana ci sarà un tour de force ad attendere la squadra feltrina che sarà impegnata venerdì alle 18:15 in casa contro il Varese e 24 ore tornerà sul ghiaccio del Caldaro.

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