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Como corsaro a Feltre

Ultima partita in casa della stagione regolare per il Feltreghiaccio che ospita il Como.
In memoria della vittoriosa trasferta del 5 novembre scorso, le speranze di vedere una bella partita ci sono tutte.
Il Feltre si presenta praticamente al completo, anche se alcuni elementi non sono al meglio, mentre i lariani non mettono insieme tre linee complete.
Il primo tempo è subito piacevole e giocato a ritmo alto da tutte e due le squadre. Le occasioni fioccano e il disco non entra, ma lo spettacolo c'è. Il Feltre riesce a stare dentro la zona difensiva comasca e sia Merli sia De Paoli hanno le occasioni giuste, ma non colgono l'attimo.
Ancora i biancorossi non sfruttano 2 minuti di superiorità alla metà del tempo e poi lo stadio tutto assiste a 5 minuti di teatro dell'assurdo arbitrale . Il sig. Soraperra, sempre ben assistito dal sig. Ceschini, assegna 2 minuti al capitano Gris per un incomprensibile “ritardo di gioco” e poi ancora 2 per le successive “proteste”. Dopo un buon e lungo penalty killing da parte della squadra di casa, allo stesso Igor Gris, lo stesso arbitro assegnerà un rigore a favore da lasciare almeno perplessi.
Rigore bagliato purtroppo.
Il Como, invece, non si fa distrarre dagli spettacoli terzi e va a segnare col suo attaccante migliore, Formentini, al 15.39, ma la partita è bella e il Feltre ha le sue occasioni per pareggiare prima della fine e non le sfrutta. La squadra ospite però non dorme e con pochi secondi sul cronometro, invece di aspettare la fine del tempo gestendo il disco, lottando in balaustra, riesce a segnare il 2-0 con Riccardo Ambrosoli, a 1.1 secondi dalla sirena.cAl Drio le Rive il gelo sale dai piedi.
A hockey, si sa, il tempo è effettivo, ma alcuni minuti sono più importanti di altri e questi sono i primi e soprattutto gli ultimi 2-3 circa di ogni tempo e troppe volte abbiamo visto il Feltre subire gol in questi momenti. Ci sono anche gli avversari, certo, ma l'attenzione e la concentrazione, dove sono? Secondo me stanno lì vicino alla voglia di vincere…
Non è facile ritrovare morale dopo un gol preso alla sirena e infatti le gambe dei nostri si fanno legnose e anche il pensiero rallenta quel tanto da rendere i passaggi appiccicosi. 2 gol non sono niente nell'hockey, ma bisogna stare lì e lottare con costanza. Ancora Ambrosoli R. al minuto 24.53 allunga a 3 il vantaggio ospite e ancora il Feltre prova a reagire, ma non concretizza e spende le ultime energie nervose non riuscendo ad accorciare le distanze durante due power-play consecutivi sulla fine del periodo. Il portiere ospite Tesini si guadagna i suoi applausi nell'occasione.
Il periodo finale comincia male, con i padroni di casa subito penalizzati e il Como che fa il quarto gol in 4vs4 e mette una pietra sopra alle scarse forze rimaste ai feltrini per tentare un difficile recupero. 18-3 i tiri del terzo tempo in favore degli ospiti la dice tutta su quello che sono stati gli ultimi 20 minuti.
Si parlava qui delle tante partite giocate da alcuni dei bravi e giovani giocatori feltrini, in questo mese di dicembre e forse se ne sono visti gli effetti ieri sera.
Dopo la trasferta di Chiavenna ultima di regular-season per i nostri, le ultime 6, che al momento sono Feltre, Varese, Alleghe, Como, Chiavenna e una tra Ora e Caldaro, giocheranno un girone andata e ritorno con in palio due posti per i play-off.
Non ci sarà più da scherzare!
C.C

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