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Il Chiavenna vince di rigore

Si gioca la prima partita in casa della seconda fase al Drio le Rive dove arriva il Chiavenna, senz'altro una delle squadre maggiormente abbordabili per il giovane Feltreghiaccio.
La serata è freddina e il pubblico presente non molto numeroso; i padroni di casa soffrono dell'assenza del difensore Damin, leggermente infortunato, ma ancora in fase di recupero.
Il primo tempo si sviluppa da subito su ritmi bassi; le due squadre tentano di gestire le scarse energie con attenzione. Il Feltre ha la prima occasione con Matteo Dall'Agnol che in powerplay tira al volo appena sopra la testa del portiere ospite Rivoira. Poi la partita vive di sostanziale equilibrio e senza grosse emozioni. L'arbitro concede un insperato vantaggio ai padroni di casa affibbiando un 5+20 a Gherardi del Chiavenna per un colpo su Boschet Riccardo, veniale e non cattivo, ma tant'è se per una volta il fischio ci è favorevole.
In 5 minuti di superiorità il Feltre non combina granchè, se non un occasione fallita da Gris solo davanti al goalie ospite. Successivamente la superiorità capita ai lombardi, ma anche qui si vede solo un tiro di Tava, nei due minuti di power play.
Al rientro dopo la prima pausa il Chiavenna sembra aver più voglia e nei primi minuti Burzacca viene chiamato ad una serie di interventi impegnativi. La pressione manda un po' in tilt la difesa feltrina e gli ospiti passano al 24.11 con Maraffio, che devia in porta un suggerimento di Marcati.
La reazione dei nostri si fa attendere, ma il Chiavenna non trova il raddoppio e subisce il pareggio da Lorenzo Dall'Agnol, al 32.40, che davanti alla porta si gira e aggancia un bel rimbalzo spedendo il disco nel sette alla destra del portiere avversario. Un gol che ci voleva per il morale, tant’è che da qui in avanti il Feltre comincia a combattere di più su tutti i dischi, tirando fuori quel po' di voglia di vincere senza la quale non si fanno risultati.
Anche il terzo drittel inizia in modo vivace e le due formazioni sembrano intenzionate e dar fondo alle energie per vincere la partita. I primi minuti sono un'alternanza di occasioni sempre ben fermate dai rispettivi portieri. Al minuto 45.45 i lombardi ritrovano il vantaggio un po' fortunosamente con una deviazione di Tava su un tiro senza pretese di Lo Russo dalla blu. Poi gli ospiti provano e chiudere il risultato e premono. Il Feltre subisce, ma senza perdere la testa, Burzacca fa il suo dovere e piano piano rimette la squadra in carreggiata.
Il pareggio feltrino è ancora di Lorenzo Dall'Agnol che arriva con la stecca su un tiro di De Giacinto e infila Rivoira con una bella deviazione volante.
Gli ultimi dieci minuti vengono giocati con fin troppa attenzione dai padroni di casa che bloccati dalla paura di andar ancora sotto non tentano con convinzione a stendere definitivamente gli ospiti. Il Chiavenna invece non ha di questi timori e ci prova, anche con un po' di sfortuna nel finale, ma il risultato non si sblocca e si va all'over time.
In 4vs4 il neo capitano feltrino Marvin Merli ha subito l'occasione per mandare tutti sotto la doccia, ma il disco si mette in piedi e il tiro finisce alto. Poi il gioco concede un paio di occasioni agli ospiti, ma senza fortuna tutto si deciderà ai rigori.
Nell'occasione i portieri si dimostrano più bravi dei giocatori e non subiscono reti nei primi 5 tiri e si procede quindi a oltranza.
Al sesto tiro Pedranzini segna e Matteo Dall'Agnol risponde, al settimo invece sbagliano entrambi e la serie continua. All'ottavo Zani infila Burzacca tra le gambe, Gorza sbaglia il tiro successivo e i lombardi tornano a casa con due punti. Uno invece per il Feltre, che in questa stagione non riesce proprio a vincere in casa.
Sabato prossimo il derby in casa sarà una partita che vale, in termini di punti, solo per l'Alleghe alla ricerca di un posto nei play off.
Per il Feltreghiaccio però, una vittoria cambierebbe il volto ad una stagione fin qui piuttosto deludente.
C.C.

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A Varese la vittoria sfugge nel finale

Con l’anno nuovo inizia la seconda fase del campionato IHL, in cui le squadre vengono suddivise in due gironi all’italiana chiamati rispettivamente Master Round, che raggruppa le prime sei classificate di regular season, e Relegation Round, in cui fanno parte le squadre classificate dalla settima posizione all’ultima e partendo con un terzo dei punti raccolti nella prima parte della stagione.
Nella prima giornata di questa seconda fase, il Feltre fa visita al Varese, incontrando i mastini giusto un mese dopo l’ultima partita disputata tra le due squadre.
Il Feltre si presenta in piena emergenza con due linee e mezza di movimento e nel primo tempo sono proprio i feltrini a far la partita, trovando il vantaggio al sesto minuto con Giorgio De Giacinto e raddoppiando due minuti dopo con Lorenzo Dall’agnol, abile a raccogliere un rimbalzo del portiere sul precedente tiro di Boschet. Il Varese prova a farsi pericoloso dalle parti di Burzacca ma senza troppa convinzione. Nei minuti finali del parziale si infortunia Damin che è costretto a lasciare il campo obbligando coach Scapinello a modificare le linee di gioco arretrando Brondi in difesa.
Nonostante l’emergenza il Feltre riesce a resistere per tutto il secondo drittel grazie anche alle ottime parate di Burzacca anche se il Varese si piazza stabilmente sul terzo feltrino alla ricerca della rimonta.
Lo sforzo fisico si fa sentire e nel terzo tempo il Feltre fatica a contenere le continue incursioni dei mastini che dopo un minuto accorciano con Odoni bravo a recuperare un disco in zona neutra, entrare in zona e trafiggere Burzacca con un preciso tiro di polso. Il Feltre è in difficoltà e le penalità inflitte non fanno altro che accumulare stanchezza sulle gambe dei generosi ragazzi feltrini. A metà parziale arriva il pareggio del Varese ad opera di Di Vincenzo che dalla blu fa partire uno slap che Burzacca riesce solo a smorzare anche a causa del traffico davanti porta. I lombardi ci credono e a cinque minuti dal termine Sorrenti in mischia trova la zampata che vale il sorpasso. I feltrini gettano la spugna un minuto dopo, quando è l’ex Rigoni a chiudere la partita con un tiro deviato dalla blu che inganna l’incolpevole portiere feltrino.
Nonostante le assenze per due tempi il Feltre è tornato ad essere una squadra unita e con la grinta giusta e forse con il roster al completo l’esito finale poteva essere diverso. Domenica si proverà nuovamente a portare a casa i tre punti sul difficile campo dell’Ora dove nel precedente match la sconfitta è arrivata solo nei minuti finali.

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Como corsaro a Feltre

Ultima partita in casa della stagione regolare per il Feltreghiaccio che ospita il Como.
In memoria della vittoriosa trasferta del 5 novembre scorso, le speranze di vedere una bella partita ci sono tutte.
Il Feltre si presenta praticamente al completo, anche se alcuni elementi non sono al meglio, mentre i lariani non mettono insieme tre linee complete.
Il primo tempo è subito piacevole e giocato a ritmo alto da tutte e due le squadre. Le occasioni fioccano e il disco non entra, ma lo spettacolo c'è. Il Feltre riesce a stare dentro la zona difensiva comasca e sia Merli sia De Paoli hanno le occasioni giuste, ma non colgono l'attimo.
Ancora i biancorossi non sfruttano 2 minuti di superiorità alla metà del tempo e poi lo stadio tutto assiste a 5 minuti di teatro dell'assurdo arbitrale . Il sig. Soraperra, sempre ben assistito dal sig. Ceschini, assegna 2 minuti al capitano Gris per un incomprensibile “ritardo di gioco” e poi ancora 2 per le successive “proteste”. Dopo un buon e lungo penalty killing da parte della squadra di casa, allo stesso Igor Gris, lo stesso arbitro assegnerà un rigore a favore da lasciare almeno perplessi.
Rigore bagliato purtroppo.
Il Como, invece, non si fa distrarre dagli spettacoli terzi e va a segnare col suo attaccante migliore, Formentini, al 15.39, ma la partita è bella e il Feltre ha le sue occasioni per pareggiare prima della fine e non le sfrutta. La squadra ospite però non dorme e con pochi secondi sul cronometro, invece di aspettare la fine del tempo gestendo il disco, lottando in balaustra, riesce a segnare il 2-0 con Riccardo Ambrosoli, a 1.1 secondi dalla sirena.cAl Drio le Rive il gelo sale dai piedi.
A hockey, si sa, il tempo è effettivo, ma alcuni minuti sono più importanti di altri e questi sono i primi e soprattutto gli ultimi 2-3 circa di ogni tempo e troppe volte abbiamo visto il Feltre subire gol in questi momenti. Ci sono anche gli avversari, certo, ma l'attenzione e la concentrazione, dove sono? Secondo me stanno lì vicino alla voglia di vincere…
Non è facile ritrovare morale dopo un gol preso alla sirena e infatti le gambe dei nostri si fanno legnose e anche il pensiero rallenta quel tanto da rendere i passaggi appiccicosi. 2 gol non sono niente nell'hockey, ma bisogna stare lì e lottare con costanza. Ancora Ambrosoli R. al minuto 24.53 allunga a 3 il vantaggio ospite e ancora il Feltre prova a reagire, ma non concretizza e spende le ultime energie nervose non riuscendo ad accorciare le distanze durante due power-play consecutivi sulla fine del periodo. Il portiere ospite Tesini si guadagna i suoi applausi nell'occasione.
Il periodo finale comincia male, con i padroni di casa subito penalizzati e il Como che fa il quarto gol in 4vs4 e mette una pietra sopra alle scarse forze rimaste ai feltrini per tentare un difficile recupero. 18-3 i tiri del terzo tempo in favore degli ospiti la dice tutta su quello che sono stati gli ultimi 20 minuti.
Si parlava qui delle tante partite giocate da alcuni dei bravi e giovani giocatori feltrini, in questo mese di dicembre e forse se ne sono visti gli effetti ieri sera.
Dopo la trasferta di Chiavenna ultima di regular-season per i nostri, le ultime 6, che al momento sono Feltre, Varese, Alleghe, Como, Chiavenna e una tra Ora e Caldaro, giocheranno un girone andata e ritorno con in palio due posti per i play-off.
Non ci sarà più da scherzare!
C.C

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Sonora sconfitta a Merano

Nel terzultimo turno di regular season il Feltre fa visita alla seconda della classe, il Merano, formazione che annovera tra le sue fila diversi giocatori di alto livello quali Alsoldi, Mitterer, Gruber e Faggioni.
E’ proprio quest’ultimo che dopo appena tre minuti di gioco ha già messo a referto la doppietta personale, prima raccogliendo una respinta di Burzacca a pochi metri dall’area e poi con un tiro al volo dallo slot che si infila all’incrocio. Il Feltre sembra accusare subito il colpo e fatica a recuperare il possesso del disco mentre il Merano senza troppe fatiche amministra il gioco arrivando con frequenza dalle parti del goalie feltrino. Al sesto Gruber segna la terza rete per il Merano scartando Burzacca in uno contro zero. Un minuto dopo il Feltre fa vedere che c’è ancora e accorcia con Lorenzo Dall’Agnol che, fresco dei diciassette anni appena compiuti, intercetta un disco sul terzo meranese e infila Fink alla sua destra. E’ solo un fuoco di paglia però, perché un minuto dopo è ancora il Merano a passare con Schwienbacher che libero di muoversi all’altezza dello slot sigla con un preciso tiro di polso sul palo lontano.
Il forcing iniziale del Merano si placa nella seconda parte del parziale e il Feltre riesce a rendersi pericoloso prima con Matteo Dall’Agnol e poi con Damin, ma Fink si fa trovare pronto.
Il secondo tempo è la falsariga del primo, ovvero con il Merano sempre padrone del gioco e con il Feltre spesso in affanno in fase difensiva. A cavallo di metà partita Faggioni, Mitterer e Ansoldi mettono in cassaforte il risultato siglando tre reti in otto minuti. Poco dopo è Boschet a far sorridere il Feltre con uno slap dalla blu imparabile per Fink.
Nell’ultimo drittel gli altoatesini amministrano il gioco lasciando al Feltre pochi spazi per le ripartenze ed infliggono il colpo finale con altre tre reti ad opera di capitan Gruber, Moren e Bernard. A rendere meno amaro il risultato finale ci pensa Marco Da Forno che con un tiro deviato sigla la terza rete feltrina.
Finisce 10 a 3 una partita in cui sicuramente si poteva e si doveva dare di più anche se il tasso tecnico degli avversari era sicuramente superiore. Smaltite le feste natalizie il Feltre avrà davanti le ultime due partite di regular season per cercare punti importanti utili per la seconda parte della stagione. Mercoledì 27 tra le mura amiche del Drio le Rive arriverà il Como, mentre il 30 si chiuderà con la lunga trasferta di Chiavenna.
Buon Natale e forza HCF!!!!!!

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