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Feltreghiaccio: svelato il futuro della prima squadra

L’Hockey Club Feltreghiaccio Junior conferma per la stagione 2018-2019 la propria partecipazione al campionato IHL Division1. La decisione sofferta, ma ponderata, è il frutto di una serie di considerazioni e di fattori che ci hanno fatto optare per questo campionato. Il nostro è un progetto sportivo serio che intende svilupparsi nel corso dei prossimi anni partendo da un consolidamento delle basi societarie e del parco sostenitori, e da una maggiore valorizzazione degli atleti del nostro vivaio. La società nel corso degli anni si è strutturata in modo sempre più completo e intende, appunto, programmare l’attività sportiva secondo un piano pluriennale volto ad ampliare significativamente il numero dei tesserati partendo dai più piccoli per arrivare fino alla prima squadra. Teniamo a precisare che i “motivi economici” richiamati dalla cronaca locale, che a una lettura superficiale potrebbero far pensare a problemi di natura economica, e generare quindi una ingenerosa e dannosa figura per l’immagine della nostra società, si riferiscono bensì a delle precise e ponderate considerazioni di Budget, che sono state avanzate, come ogni anno in fase di pre-season, allo scopo di valutare la partecipazione della prima squadra ai campionati senior garantendone la giusta competitività e al tempo stesso considerando gli investimenti necessari per il settore giovanile . L’HCF Jr è una società sana e oggi più che mai intende investire le proprie risorse sulla programmazione e sul proprio vivaio piuttosto che dirottarle nell’allestimento di una squadra IHL che avrebbe necessitato di diversi innesti esterni e non avrebbe garantito la prosecuzione dell’attività sportiva per molti dei nostri atleti. Crediamo, infatti, sia necessario dare ai nostri ragazzi la possibilità di fare esperienza in prima squadra nell’ambito di quello che si preannuncia un campionato combattuto e nel frattempo porre basi solide al settore giovanile per garantire la continuità sportiva nei prossimi anni. Ci pare che puntare ad aumentare il più possibile il numero di hockeisti sia una politica sportiva accorta, seria e tale da contribuire, nel nostro piccolo, all’ampliamento del movimento hockeistico. Ringraziamo la LIHG, nella persona del vice-presidente Andriolo e i suoi componenti dai quali abbiamo avuto numerosi attestati di stima e di riconoscimento per la serietà e correttezza mostrata in questi anni, a loro un sentito “grazie” e “a presto”, perché volgiamo tornarci... Nel frattempo, contiamo di essere protagonisti nel prossimo campionato di IHL Division 1 con tutti i nostri ragazzi, dai più vecchi ai più giovani, che hanno manifestato la ferma volontà di proseguire il loro percorso sportivo nella società dove sono nati e cresciuti, dimostrando, semmai ce ne fosse stato bisogno, che l’attaccamento alla maglia e i valori societari sono condivisi da atleti e dirigenza.

Ci fa piacere, come letto nei giorni scorsi sia nei media che nei social-network, che Alleghe cerchi i nostri giovani, si tratta di un chiaro segno di riconoscenza per il contributo che sono riusciti a garantire negli anni alle squadre giovanili della compagine agordina e al tempo stesso attestazione dell’ottimo lavoro e impegno che come società abbiamo profuso per formarli tecnicamente e caratterialmente; da parte nostra ringraziamo Alleghe per la collaborazione avuta negli anni, che non escludiamo possa riproporsi in futuro, ma oggi stiamo lavorando a braccetto con i ragazzi per garantir loro un percorso che permetta di valorizzarne le spiccate qualità sportive e che possibilmente permetta ai più talentuosi, nulla togliendo alla società agordina e alla sua storia, di ambire a livelli di maggior spessore tecnico.

Certamente vi sarà da parte di tutta la società la massima dedizione ed impegno a perseguire con serietà il progetto che tutti abbiamo condiviso con entusiasmo.

L’HCF Junior c’è…..

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Il Feltre chiude la stagione con una bella vittoria sul Como

Ultima giornata di campionato e stadio Drio le Rive vestito a festa di numeroso e rumoroso pubblico a salutare una squadra che è cresciuta tanto e si è impegnata molto nella seconda fase del campionato e per l'addio all'hockey giocato per Mattia Bertoncin.
Il Feltre si presenta completo mentre il Como schiera soli 12 giocatori di movimento e così ai lariani tocca partire forte intanto che le quattro linee locali ingranano.
Infatti succede che prima Alario, in power play, batte Burzacca sul primo palo e poi Formentini trova un corridoio nella difesa biancorossa e fa 0-2 al 14.28.
L'impressione è però che il Feltre sia ben presente nella partita e che il Como abbia dato fondo a gran parte del carburante già dopo 20 minuti.
All'inizio del secondo tempo si ribalta l'equilibrio e Damin è bravo a trovare il varco in power play e a infilare Tesini al 23.51. Poi al 29.53 è Matteo Dall'Agnol a bucare il golie comasco, sempre in superiorità, e a impattare la partita. Ora sono i padroni di casa che dominano il gioco e pressano gli stanchi ospiti, ma non sanno approfittarne e così al 36.27 è Ambrosoli, poco contrastato a metà campo, a riportare inaspettatamente avanti i biancorossoblu. Il vantaggio però dura poco perché dopo pochi secondi, ancora M. Dall'Agnol carica il cannone e trapassa ancora Tesini dai 4/5 metri. Alla fine del periodo una carica alla testa costa la penalità partita a Vallazza e un fuori programma in infermeria al bravo Tobia Fantinel.
Il Feltre combatte e dimostra chiaramente di non starci a perdere stasera e il terzo tempo è un fuoco d'artificio dentro e fuori dal campo.
Il Como cerca di stare a galla e di interrompere il gioco più spesso possibile per guadagnare fiato e i locali un po' ci cascano. Con le poche energie rimaste il Como torna avanti al 46.31 ancora con Ambrosoli. C'è il tempo per sostituire un Burzacca acciaccato con il giovane Jodie Manfroi e il Feltreghiaccio torna in parità dopo un minuto con Igor Gris ben coadiuvato da Patrick Tormen.
4-4 e partita che si fa spigolosa e abbastanza fuori dal controllo degli arbitri.
Al minuto 50.06 Gosetto porta per l'ultima volta avanti gli ospiti in powerplay dopo che Tormen era stato colpito al volto bloccando un tiro. Però il Feltre non ci sta e in mezzo ad un casino notevole di petardi, tamburi e cori, al 53.30 M. Dall'Agnol mette dentro il terzo della serata e fa 5-5, ben assistito da un redivivo Cavan. Ora è il momento di finire l'avversario e ci pensa Erik Caldart dopo un gran lavoro della coppia Damin/De Giacinto a far mettere il naso avanti al Feltreghiaccio dopo un inseguimento durato 54 minuti.
Chiude, com'è giusto, il conto, il poker di Matteo Dall'Agnol in power play.
Infine il saluto a Mattia Bertoncin che coinvolge tutto lo stadio e suggella una vittoria emozionante dopo una partita bella e combattuta.
Chissà se ci sarà partita per continuare a vedere questa squadra anche il prossimo anno...ce lo auguriamo vivamente!

C:C

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Il Feltre torna da Chiavenna a bocca asciutta

La sconfitta di Chiavenna condanna il Feltre al matematico ultimo posto nel campionato IHL con due giornate d’anticipo. Non è bastata una partita giocata bene e con impegno per portare a casa qualche punto utile a muovere la classifica. Purtroppo la fortuna non è dalla parte dei feltrini che confermano i passi avanti fatti nell’ultimo mese, ma non riescono a raccogliere quanto seminato.
Il primo tempo scorre veloce con occasioni da entrambe le parti, ma al sedicesimo è il Chiavenna a passare grazie ad un velleitario tiro di polso di Lo Russo dalla blu che, sfruttando il traffico davanti porta, trova il pertugio giusto per trafiggere Burzacca.
Ad inizio ripresa è ancora il Chiavenna a segnare con Holzhknecht che si avventa per primo sul disco ribattuto dal palo sul precedente tiro di Marcati. La reazione feltrina è tutta sulla stecca di Matteo Dall’Agnol che con un potente tiro di polso colpisce il palo a portiere battuto. Al ventiseiesimo Marcati trova il terzo gol per i lombardi infilando Burzacca sotto le gambe. Poco dopo è ancora Matteo Dall’ Agnol a rendersi pericoloso con un tiro da posizione defilata, Rivoira blocca il puck sotto il gambale oltre la linea di porta ma l’arbitro incredibilmente annulla.
Nel terzo tempo le continue penalità non permettono al Feltre di esprimere il loro miglior gioco anche se le occasioni non mancano, prima Bertoncin si fa neutralizzare un tiro al volo sotto le gambe da Rivoira, poi ancora il palo nega la gioia del gol a capitan Merli.
Non c’è più tempo e la partita si chiude con un passivo bugiardo per quanto visto in campo. Il Feltre tornerà in campo per le ultime due partite stagionali giovedì sera ad Alleghe per l’ultimo derby della stagione e sabato a Feltre, dove i ragazzi si congederanno dal pubblico casalingo contro il Como con disco d’inizio fissato per le 18:15.

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L Ora beffa il Feltre nei minuti finali

Nel settimo turno di relegation round il Feltre ospita gli altoatesini dell’Ora, squadra ancora in piena corsa per un posto ai playoff.
La partita prende subito una brutta piega, dopo un minuto di gioco Lorenzo Dall’Agnol viene spedito in panca puniti e l’Ora ne approfitta subito con Zerbetto che infila Manfroi alla prima occasione utile. Nonostante il gol subito il Feltre resta in partita e solo il palo nega la gioia del gol a Matteo Dall’Agnol che in due occasioni centra il legno.
Il forcing feltrino viene premiato al sesto del secondo tempo con Scussel che ben assistito da Boschet porta la partita in parità. La gioia dura poco però, perchè in tre minuti Walter mette a referto la doppietta personale portando l’Ora avanti di due reti. A tre minuti dalla fine del parziale il Feltre accorcia con Lorenzo Dall’Agnol riaprendo la partita. Gli altoatesini diventano nervosi e Zelger con un crosscheck alla testa a Gris viene allontanato con una penalità partita.
Supportato da uno splendido pubblico, il Feltre torna in campo nel terzo tempo più determinato che mai a riacciuffare il pareggio, che arriva al quarto minuto grazie a Tormen. Subito dopo una doppia inferiorità numerica costringe i feltrini a chiudersi in difesa. Nonostante ciò Matteo Dall’Agnol riesce a recuperare il disco e in contropiede porta il Feltre avanti di uno. Il vantaggio dura poco meno di un minuto: l’Ora è bravo a sfruttare i due uomini in più e prima pareggia con Calovi e poi torna in vantaggio con Ghizzo. Nei minuti finali il Feltre prova in tutti i modi a pareggiare togliendo anche il portiere, ma i tentativi sono vani e a porta vuota l’Ora fissa il risultato sul 6-4.
Finisce con un’altra sconfitta anche se nell’ultimo mese il gioco messo in campo dal Feltre meriterebbe molto di più.Domenica a Chiavenna ci sarà la possibilità di riscattarsi in un match che consentirebbe al Feltre di riportarsi a 3 lunghezze dai lombardi.

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