Menu

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono dell'utilizzo dei cookie tecnici per migliorare la user experience.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Il Feltre torna da Chiavenna a bocca asciutta

La sconfitta di Chiavenna condanna il Feltre al matematico ultimo posto nel campionato IHL con due giornate d’anticipo. Non è bastata una partita giocata bene e con impegno per portare a casa qualche punto utile a muovere la classifica. Purtroppo la fortuna non è dalla parte dei feltrini che confermano i passi avanti fatti nell’ultimo mese, ma non riescono a raccogliere quanto seminato.
Il primo tempo scorre veloce con occasioni da entrambe le parti, ma al sedicesimo è il Chiavenna a passare grazie ad un velleitario tiro di polso di Lo Russo dalla blu che, sfruttando il traffico davanti porta, trova il pertugio giusto per trafiggere Burzacca.
Ad inizio ripresa è ancora il Chiavenna a segnare con Holzhknecht che si avventa per primo sul disco ribattuto dal palo sul precedente tiro di Marcati. La reazione feltrina è tutta sulla stecca di Matteo Dall’Agnol che con un potente tiro di polso colpisce il palo a portiere battuto. Al ventiseiesimo Marcati trova il terzo gol per i lombardi infilando Burzacca sotto le gambe. Poco dopo è ancora Matteo Dall’ Agnol a rendersi pericoloso con un tiro da posizione defilata, Rivoira blocca il puck sotto il gambale oltre la linea di porta ma l’arbitro incredibilmente annulla.
Nel terzo tempo le continue penalità non permettono al Feltre di esprimere il loro miglior gioco anche se le occasioni non mancano, prima Bertoncin si fa neutralizzare un tiro al volo sotto le gambe da Rivoira, poi ancora il palo nega la gioia del gol a capitan Merli.
Non c’è più tempo e la partita si chiude con un passivo bugiardo per quanto visto in campo. Il Feltre tornerà in campo per le ultime due partite stagionali giovedì sera ad Alleghe per l’ultimo derby della stagione e sabato a Feltre, dove i ragazzi si congederanno dal pubblico casalingo contro il Como con disco d’inizio fissato per le 18:15.

Leggi tutto...

L Ora beffa il Feltre nei minuti finali

Nel settimo turno di relegation round il Feltre ospita gli altoatesini dell’Ora, squadra ancora in piena corsa per un posto ai playoff.
La partita prende subito una brutta piega, dopo un minuto di gioco Lorenzo Dall’Agnol viene spedito in panca puniti e l’Ora ne approfitta subito con Zerbetto che infila Manfroi alla prima occasione utile. Nonostante il gol subito il Feltre resta in partita e solo il palo nega la gioia del gol a Matteo Dall’Agnol che in due occasioni centra il legno.
Il forcing feltrino viene premiato al sesto del secondo tempo con Scussel che ben assistito da Boschet porta la partita in parità. La gioia dura poco però, perchè in tre minuti Walter mette a referto la doppietta personale portando l’Ora avanti di due reti. A tre minuti dalla fine del parziale il Feltre accorcia con Lorenzo Dall’Agnol riaprendo la partita. Gli altoatesini diventano nervosi e Zelger con un crosscheck alla testa a Gris viene allontanato con una penalità partita.
Supportato da uno splendido pubblico, il Feltre torna in campo nel terzo tempo più determinato che mai a riacciuffare il pareggio, che arriva al quarto minuto grazie a Tormen. Subito dopo una doppia inferiorità numerica costringe i feltrini a chiudersi in difesa. Nonostante ciò Matteo Dall’Agnol riesce a recuperare il disco e in contropiede porta il Feltre avanti di uno. Il vantaggio dura poco meno di un minuto: l’Ora è bravo a sfruttare i due uomini in più e prima pareggia con Calovi e poi torna in vantaggio con Ghizzo. Nei minuti finali il Feltre prova in tutti i modi a pareggiare togliendo anche il portiere, ma i tentativi sono vani e a porta vuota l’Ora fissa il risultato sul 6-4.
Finisce con un’altra sconfitta anche se nell’ultimo mese il gioco messo in campo dal Feltre meriterebbe molto di più.Domenica a Chiavenna ci sarà la possibilità di riscattarsi in un match che consentirebbe al Feltre di riportarsi a 3 lunghezze dai lombardi.

Leggi tutto...

Col Varese un altra sconfitta di misura

Come prima sensazione del giorno, non vorrei proprio scrivere l'ennesimo raccontino di una partita giocata bene, ma persa come al solito. Come al solito, nel senso del risultato un po' beffardo, delle occasioni sprecate e dei gol presi mai uno alla volta. Sempre uno dietro l'altro. Per poi lottare e raggiungere di nuovo l'avversario, che con il minimo sforzo raccoglie più del meritato e poi di nuovo a inseguire, ad arrabbiarsi per un cattivo fischio arbitrale…
Niente di tutto questo oggi, solo a mia discrezione quello che mi è piaciuto della partita di sabato!
1. Il pubblico: c'erano tante persone e non era il derby, vuol dire che se i ragazzi si impegnano, lo sport piace, al di là del risultato, olè!
2. Il gol e la partita di Tobia Fantinel: se non sbaglio è il primo centro tra i grandi e spero che qualcuno gli abbia dato il disco.
3. Una carica di Nicolò Polini, giù davanti alla rolba, dopo una bella accelerazione. Una volta si chiamavano spese di viaggio..
4. Vedere Zande davanti alla nostra porta.
5. La dottoressa Cristina, che ha miracolosamente guarito i nostri infortunati che rantolavano moribondi a terra, con grande preoccupazione di tutte le nonne presenti, e ce n'erano! Perchè, una volta ho sentito dire e c'erano testimoni, che “puoi restare sul ghiaccio solo se rompi gamba...”, però jera altri tempi ciò.
6. Il gol di Erik Caldart, bello sveglio lì vicino alla porta degli altri.
7. L'incoraggiamento del pubblico, finalmente si è udito, verso la nostra squadra che ha continuato a spingere a manetta fino alla fine, anche sotto di due.
8. Il gancio in velocità di Mattia Bertoncin verso la fine.
9. La discesa coast to coast di Andrea Damin, nel momento che ci voleva.
10. La cazzimma di Patrick Tormen, che mi fa dimenticare anche tutto il resto.
11. La voglia di vincere che aveva il Varese, che ha messo un piedino nei play off con i tre punti di ieri sera.
12. Qualche bel paio di gambe che girava per lo stadio, io avevo sotto la calzamaglia grossa ed ero già congelato dopo il primo tempo.
13. Il cane di Sbardy che abbaia quando segniamo noi e quando gli altri prendono minuti.
14. Strade e il suo sacchetto pieno di lattine.
Ci sono, da incontentabile, anche cose che non mi sono piaciute, ma quelle stavolta, me le dimentico da solo. Forza Feltre.
C.C.

Leggi tutto...

Un ottimo Feltre esce sconfitto ai rigori nel derby

Pubblico delle grandi occasioni al Drio le Rive per il derby d'andata della seconda fase del campionato di serie B. Il Feltre recupera Damin e si presenta praticamente al completo, così come l'Alleghe.
Il primo tempo i nostri partono senza timori reverenziali e mettono subito in difficoltà gli ospiti che pressano con un solo uomo e lasciano spazi per organizzare la manovra. Ne approfitta subito Matteo Dall'Agnol che al minuto 4.38 entra con velocità nella zona avversaria e da sinistra lascia partire un siluro di polso che si infila sopra la spalla di un incolpevole De Silvestro.
Feltre meritatamente in vantaggio e Alleghe che non reagisce e che rischia di subire il secondo gol. Merli non riesce a trovare il pertugio da vicino e poi l'arbitro annulla una rete feltrina per una deviazione di pattino. Sembrava involontaria però. Successivamente ancora il capitano feltrino Merli non trova la porta da buona posizione. L'Alleghe appare intimorito e il Feltre insiste non trovando, però, il secondo gol. A due minuti dalla fine del tempo un episodio che incide sulla partita. Il veterano alleghese Lorenzi stende Matteo Dall'Agnol con un fallo d'altri tempi, basso a colpire le gambe dell'attaccante, che rimane a terra. 5+20 e partita finita anzitempo per il forte terzino biancorosso, a mio parere uno dei migliori giocatori italiani di sempre. Sembra l'occasione giusta per allungare, ma il powerplay del Feltreghiaccio si lascia imbambolare, Veggiato parte in contropiede e si guadagna una penalità che dà fiato e morale agli agordini. Lo stesso sniper trova lo spazio per il tiro e impatta il match al 19.05 in 4 contro 4.
La botta si fa sentire nelle teste dei nostri che,poco dopo, si lasciano scappare Meneghetti. Inevitabile il fallo ed inevitabile il rigore che lo stesso Meneghetti trasforma con 0 secondi sul cronometro.
Il Feltre gioca un tempo praticamente perfetto ed esce dal campo sotto 2-1.
Sono bravi i ragazzi di Scapinello a restare in partita nel secondo tempo e a continuare a macinare gioco. L'Alleghe non è più la squadra remissiva del primo tempo e l'incontro vive di cambiamenti di fronte continui. I padroni di casa non mollano e Canova si fa trovare al posto giusto al momento giusto e pareggia in mischia al 24.15. Per una decina di minuti l'equilibrio regna sovrano poi al 36.49 Tormen si invola verso la porta alleghese, De Silvestro para il primo tiro, ma nulla può sul successivo rimbalzo di Marvin Merli che riporta avanti 3-2 il Feltre.
L'Alleghe sembra stordito dallo svantaggio e rischia grosso 2 minuti dopo quando Fantinel ha sul bastone il disco per allungare, ma il tiro non centra lo specchio e sul successivo ribaltamento ancora Veggiato, bravo e fortunato, trova il pareggio tirando praticamente da sdraiato. 3-3 e ancora un tempo da giocare.
All'inizio del terzo tempo sono gli agordini a tentare di sorprendere i padroni di casa con un atteggiamento più aggressivo, riducendo le rotazioni e spremendo di più gli uomini di maggior classe. Il Feltre si adegua e soffre un po' solo durante due powerplay dell'Alleghe a metà del tempo. Burzacca è attento e i biancorossi agordini non trovano né rimbalzi né deviazioni causa la bravura e la concentrazione della difesa locale. Ottima la partita dei nostri terzini stasera.
Il cronometro corre verso la fine e la paura di perdere si fa sentire da entrambe le parti. Un paio di belle combinazioni della prima linea alleghese e un paio di buoni tiri dalla blu dei difensori locali chiudo i tempi regolari.
L'overtime non è avaro di emozioni, De Val cerca il varco con insistenza, ma non passa e Bertoncin ha l'occasione d'oro su ottimo assist di Caldart, ma spedisce incredibilmente alto da mezzo metro.
Rigori dunque e qui il giovane portiere dell'Alleghe De Silvestro si dimostra più freddo del suo dirimpettaio Burzacca e porta a casa per i suoi, un prezioso punto extra.
Bella, bella, bella partita, giocata fino in fondo dai nostri che non escono certo dal campo sconfitti!
E non sarebbe male vedere ancora prestazioni così prima della fine del campionato.

C.C.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS