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Regolamento

La nostra società sportiva ha l’obiettivo di promuovere l' Hockey su ghiaccio,  cercando di migliorare l’educazione sportiva e l’approccio al mondo dello sport, da parte di tutti i soggetti che ruotano intorno alla nostra società: dai giocatori agli allenatori, dagli accompagnatori ai dirigenti e non ultimo ai genitori e a tutte le famiglie.

Pensiamo che tra famiglia e associazione sportiva debba crearsi una rete di relazioni promotrici di condivisione, confronto, unità di cooperazione e d’intenti.
Attraverso l’impegno  di tutti noi al dialogo e alla collaborazione, nel rispetto dei specifici ruoli, è possibile realizzare e diffondere una cultura dello sport come pratica educativa di base che coinvolga i giovani e le loro famiglie, nel rispetto dei valori educativi di responsabilità e solidarietà.
 
Finalità
 
Il presente Patto, aumentando le capacità relazionali di tutte le componenti della società sportiva,rappresenta un documento di sintesi delle linee guida condivise da allenatori, accompagnatori, dirigenti, atleti e genitori.

Esso promuove la tutela dei valori indicati nello statuto, attraverso la valorizzazione dell’aspetto ludico e della dimensione agonistica dello sport, coerentemente con l’età e le tappe evolutive.
Il Patto è volto ad uniformare comportamenti e messaggi educativi, ad accrescere il senso di responsabilità e ad aumentare il dialogo e la collaborazione tra le diverse figure adulte che si relazionano con gli atleti, nonché il rispetto dei specifici ruoli.
 
Fattori comportamentali generali
 
La Società sportiva si impegna a:
•    Non incentivare un agonismo eccessivo o comportamenti contrari all’etica sportiva, come la scorrettezza in campo e l’assunzione di sostanze nocive, evitando l’illusione che lo sport possa essere l’obiettivo principale per la realizzazione personale.
•    Non utilizzare un linguaggio scurrile ed atteggiamenti maleducati o violenti verso cose o persone.
•    Non giudicare squadra e singoli in pubblico o in luoghi non idonei e non utilizzare commenti svalutativi o violenti nel tono e nel contenuto nei confronti dei ragazzi.
•    Non minimizzare gli atteggiamenti di bullismo e prevaricazione, scambiandoli per goliardia o atteggiamenti regolativi tra compagni; non rimanere passivi e non soprassedere sui comportamenti scorretti di genitori e ragazzi, in spogliatoio e in tribuna.
•     Evitare ogni tipo di discriminazione o comportamenti e scelte tecniche di esclusione.
•    Evitare sconfinamenti di competenze ed il mancato rispetto di compiti assegnati o presi, incluso il rispetto degli orari da parte di allenatori ed accompagnatori.
•    Non mancare di rispetto verso gli altri, l’arbitro e l’avversario.
•    Abolire l’uso di sostanze illegali volte a migliorare o alterare la prestazione ed evitare di far giocare atleti con problemi fisici in atto.
•    Scoraggiare l’uso del fumo nelle zone prossime ai campi di gioco o allenamento.
•    Scoraggiare utilizzo di birra e alcolici da parte dei ragazzi e non utilizzare l’alcol come premio per i successi sportivi.
•    Scoraggiare l’individualismo, l’esasperazione della competizione, la creazione di gruppi dei più forti nonché l’esclusione o l’isolamento dei singoli.

Le Famiglie si impegnano a:
•    Non arrivare in ritardo rispetto all’inizio o alla fine dell’allenamento (eventuali ritardi dovuti a problemi di lavoro dei genitori o tempo scuola dei bambini devono essere comunicati ai responsabili di Under) e non usare la società come un parcheggio.
•    Non sottrarsi agli impegni presi ad inizio anno.
•    Non tifare in maniera eccessiva contro gli avversari e gli arbitri. Non incentivare violenza e non assumere comportamenti inadeguati in tribuna come disprezzare od urlare offese e improperi.
•    Non interferire nelle scelte tecniche dell’allenatore e non entrare in spogliatoio se non dirigente accompagnatore o autorizzato dal dirigente della società.
•    Non scoraggiare l’impegno sportivo come punizione per scarso rendimento scolastico.
•    Non viziare e proteggere eccessivamente i figli; non assumere atteggiamenti parziali o ambigui e non essere discriminatori, privilegiando il proprio figlio.
•    Scoraggiare l’esaltazione delle prestazioni del figlio e contenere le aspettative eccessive (con relativa ansia da prestazione).
•    Non giudicare ragazzi e tecnici.

I Praticanti si impegnano a:
•    Non utilizzare un linguaggio scurrile o bestemmiare.
•    Non arrivare in ritardo e senza il materiale necessario.
•    Non istigare l’avversario con atteggiamenti di sfida e provocazioni.
•    Non mancare di rispetto ad adulti, compagni, avversari e arbitro.
•    Non danneggiare il materiale della società.
•    Non isolare i compagni più deboli, non attuare comportamenti discriminatori e provocatori nei confronti dei compagni.
 
Fattori motivazionali generali
 
In linea con i principi generali enunciati, le diverse componenti hanno stabilito una rosa di azioni e atteggiamenti per favorire la motivazione.
 
La Società si impegna a:
 
•    Promuovere il rispetto, la valorizzazione ed una chiara definizione dei ruoli.
•    Organizzare e pianificare il programma ben prima dell’inizio della stagione.
•    Promuovere un clima di serenità, amicizia e rispetto ed incentivare i genitori ad essere presenti anche nelle attività extra-sportive, favorendo la socializzazione tra le famiglie e il riappropriarsi di una genitorialità sociale condivisa e diffusa.
•    Stimolare la competenza e la professionalità, nonché promuovere l’empatia dei tecnici nei confronti degli atleti, pur mantenendo fermo il ruolo di adulto.
•    Incentivare la presenza di un membro della società anche ad eventi importanti extrasportivi.
•    Fornire materiali tecnici adeguati all’età.
•    Promuovere il miglioramento tecnico, la partecipazione a corsi di qualificazione e realizzare incontri di formazione, incontri con psicologi, stage e corsi su temi vari.
•    Tutelare gli atleti dal punto di vista fisico, confrontandosi con le altre figure professionali.
•    Rispettare i tempi e le tappe evolutive dei ragazzi avvalendosi di addetti competenti.
•    Promuovere la responsabilità e l’autonomia dei ragazzi nonché l’impegno scolastico insieme a quello sportivo.
•    Valorizzare la solidarietà, l’impegno ed il rispetto degli altri e delle regole.
•    Promuovere il dialogo tra i membri della società ed individuare delle figure di mediazione tra allenatore e famiglia.
•    Sospendere il giudizio.
•    Favorire il sano agonismo, il fair-play tanto in campo quanto in panchina ed in tribuna.
•    Incentivare lo spirito di squadra e la condivisione, anche attraverso momenti di aggregazione.
•    Promuovere l’aiuto e il sostegno dei ragazzi in difficoltà, sportiva o meno.
•    Individuare nuove forme di gratificazione e riconoscimento per i successi sportivi.

La Famiglia si impegna a:
 
•    Partecipare e collaborare con la società attraverso il dialogo, il rispetto degli orari e degli impegni presi e dimostrando interesse verso le iniziative proposte.
•    Sostenere l’impegno del figlio sotto il profilo emotivo. Partecipare a feste ed eventi organizzata dalla società e rispettare il “ dopo partita” al fine di promuovere il coinvolgimento e il senso di appartenenza alla società.
•    Coltivare un atteggiamento sportivo, promuovendo il divertimento e il sorriso, anche applaudendo l’avversario.
•    Promuovere impegno scolastico e sportivo.
•    Adottare stili di vita compatibili con l’attività sportiva.
•    Rispettare regole e indicazioni della società.
•    Promuovere la socializzazione tra le famiglie.
•    Condividere l’obiettivo dell’educazione.
•    Porsi come risorsa promotrice di risoluzione dei problemi.

Ogni Praticante si impegna a:
 
•    Rispettare gli orari, le persone (compresi arbitro ed avversari), il materiale, la gerarchia e le regole della società.
•    Utilizzare le divise e il materiale sociale.
•    Fare attenzione ed impegnarsi durante gli allenamenti.
•    Essere positivi nei confronti dei compagni e promuovere l’assunzione di responsabilità.
•    Rispettare gli orari ed i materiali della società sportiva.
•    Favorire lo spirito di gruppo e l’amicizia dentro e fuori dal campo.
•    Essere uno stimolo positivo per i compagni in difficoltà.

Trasgressioni e sanzioni
 
Nell’intento di perseguire gli obiettivi del Patto Educativo, i responsabili della società sportiva, attraverso colloqui con le persone che non rispettano le regole, cercheranno di portare in modo più incisivo alla consapevolezza della loro importanza. Per fronteggiare eventuali situazioni problematiche, nel rispetto dei ruoli ed in linea con i principi della corresponsabilità educativa, la società ritiene fondamentale il confronto e il dialogo con le famiglie. incontrate
singolarmente o in piccoli gruppi. Nel caso in cui tali primi interventi non sortissero effetto nei soggetti coinvolti, si farà ricorso a provvedimenti disciplinari che andranno dal semplice richiamo verbale fino all’allontanamento dalla società sportiva.

Dichiarazione formale di impegno
 
Presa visione degli obiettivi che il seguente documento ritiene fondamentale e persegue, concorde sulle finalità del Patto di Corresponsabilità Educativa, i sottoscritti si impegnano a rispettare le norme in esso contenute e a dare piena collaborazione per la sua attuazione.
 
Regole pratiche

•    Durante l' attività in campo dei bambini, per motivi di sicurezza,  i genitori non dovranno sostare lungo i corridoi del bordo pista ghiaccio e sulle panche dei giocatori.
•     Eventuali spostamenti di orario saranno comunicati tempestivamente:  gli allenatori, qualora lo ritenessero opportuno, possono spostare un bambino nel gruppo di bambini più grandi oppure piu' piccoli d'età.
•    Si chiede di rispettare gli orari ( orari di allenamento, partenza per le trasferte e rientro dalle trasferte) e di avvisare i responsabili in caso di ritardi/ assenze.
•    Ai genitori dei bambini dall' anno 2010 e più vecchi è chiesto di non entrare in spogliatoio: i responsabili di Under / spogliatoio aiuteranno i bambini nella vestizione/ svestizione dei bambini e vigileranno sulla correttezza degli stessi.
•    Non sono previsti rimborsi a causa di assenze, festività ed esclusione dal corso.
•    La società Hc Feltreghiaccio junior  e i suoi istruttori sono esonerati da qualsiasi responsabilità e dall' obbligo degli atleti al di fuori delle attività ( mezz' ora prima dell' entrata in pista e mezz' ora dopo l' uscita).
•    La società Hc Feltreghiaccio junior chiede a tutti i bambini minori di non portare con sé, in spogliatoio e furgone, telefoni cellulari, tablet, soldi e oggetti di valore e, in caso di  smarrimento o danno accidentale, la società  non risponde in alcun modo.
•    In caso di perdita o smarrimento di materiale dato in uso dalla Società il materiale dev' essere ricomprato a spese del genitore: l' atleta o chi lo aiuta deve essere responsabile del materiale ricevuto in uso ( riparare buchi o strappi dovuti all' usura, controllare periodicamente le viti del casco e dei pattini) .
•     I genitori devono controllare che i bambini abbiano sempre con sé il materiale necessario: in caso di mancanza di qualcosa  ( paracollo, parogomito ecc.) l' atleta non può entrare in campo.
•    Ai bambini che utilizzeranno il furgone per le trasferte verrà chiesto un piccolo contributo.
•    Per i bambini dai 6 anni compiuti si chiede di portare copia del Certificato medico e copia del documento d' identità.
•    Tutti i problemi  relativi alla attività sportiva degli atleti devono essere comunicati al Responsabile di Under che provvederà a comunicarli agli allenatori ed alla Società.
•    Per ulteriori chiarimenti si chiede di visionare il Regolamento della società nel nostro sito: www.feltreghiaccio.it/index.php/regolamento
•    La nostra società ha aderito alla Carta etica emanata dalla Regione Veneto, si chiede di prenderne visione nel sito.


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Vittoria della Coppa Italia per l'Asiago Hockey 1935 Under 19

Mercoledì 20 febbraio si è disputata a Renon la finale di Coppa Italia Under 19 tra i padroni di casa del Ritten Buam U19 e l’Asiago Junior 1935 U19 e conclusasi con la vittoria della squadra dell’altopiano con il risultato di 0-4.

Nella formazione vicentina militano da settembre – in virtù degli accordi di collaborazione presi quest’estate tra la Società Asiago Hockey 1935 e l’Hockey Club Feltreghiaccio – anche quattro atleti tesserati con la nostra Società: Andrea Damin, Tobia Fantinel, Lorenzo Dall’Agnol e Giorgio De Giacinto.

La vittoria della Coppa Italia di categoria e l’attuale lotta per la posizione di vertice nel campionato Under 19 da parte dell’Asiago Hockey 1935 ci danno conferma della bontà delle decisioni prese quest’estate in merito al percorso di crescita scelto per i nostri atleti.

Con l’occasione la Società Hockey Club Feltreghiaccio Junior porge le più sincere congratulazioni alla squadra dell’Asiago Hockey 1935 Under 19 per il successo conseguito. Inoltre, si rinnovano anche in questa sede i complimenti agli atleti Andrea Damin, Tobia Fantinel, Lorenzo Dall’Agnol e Giorgio De Giacinto, ringraziandoli in special modo per il rispetto degli impegni presi e per la dedizione dimostrati nel corso di questa stagione, sperando per loro nel raggiungimento di ulteriori e più prestigiosi risultati sportivi.

Ad maiora.

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Il Feltre esce dai playoff a testa alta

Doveva essere la partita decisiva, in cui bisognava dare tutto per vincere e portare la serie col Dobbiaco alla decisiva gara 3, invece dopo due tempi giocato alla pari, il Feltre ha dovuto cedere il passo nel terzo al Dobbiaco, vedendo così cancellato il sogno playoff.
La partita inizia sotto i migliori auspici per il Feltre, che dopo qualche pericolo corso nei minuti iniziali, trova il vantaggio in powerplay con Fantinel, che è lesto a raccogliere il disco ribattuto dal portiere ospite e depositarlo in rete.
Pochi minuti dopo è ancora Fantinel che serve Dall’Agnol appena dentro la linea blu, il quale trova lo spazio giusto per inserirsi tra i difensori ma la conclusione viene respinta da Rederlechner.
Nel secondo parziale il Dobbiaco aumenta il ritmo ma il Feltre è sempre ben attento in difesa e Viale si supera in almeno tre occasioni sulle conclusioni di Thiefentaler, Trenkere e Crepaz.
La resistenza feltrina crolla al trentaquattresimo, quando Egarder riporta in parità il Dobbiaco con un tiro dalla blu che viene deviato dai difensori feltrini, dando al disco una traiettoria che spiazza Viale.
Si arriva quindi al terzo tempo con il risultato in perfetto equilibrio dove succede di tutto.
Dopo due minuti il Dobbiaco passa in vantaggio, una disattenzione dei difensori feltrini favorisce Alverà che è il primo ad arrivare su un disco vagante restato davanti alla porta di Viale.
Non passano neanche due minuti e Fantinel torna a portare speranza ai biancorossi: in inferiorità numerica Dall’Agnol intercetta un disco in zona neutra e dopo essersi portato a spasso il difensore del Dobbiaco serve ottimamente Fantinel, che insacca nell’angolo basso alla destra di Rederlechner.
L’entusiasmo è a mille e il Feltre ci crede, ma un minuto dopo concede troppo spazio a Trenker che in azione solitaria segna scartando anche il portiere.
Non è ancora finita e il Feltre si getta in attacco alla ricerca del meritato pareggio ma un passaggio sbagliato da il via libera al contropiede del Dobbiaco con Profunser che in 2 contro 1 non sbaglia.
Gli ultimi dieci minuti la partita si fa più spigoloso, il Dobbiaco conserva il risultato giocando duro sui giocatori feltrini, i quali non hanno più la freschezza dei primi due parziali e finalizzano con poca lucidità.
A tre minuti dalla fine Reinis toglie il portiere per provare il tutto per tutto con il sesto giocatore di movimento, ma all’ingaggio il Dobbiaco guadagna il disco e Crepaz trova il gol in empty net.
Si chiude così la partita con il Dobbiaco che accede alle semifinali e il Feltre che esce di scena tra gli applausi del pubblico che ha premiato i ragazzi per l’impegno visto in tutto l’arco della stagione.
Guardandosi indietro resta il rammarico per i punti persi per strada durante la regular season che avrebbero consentito di certo una miglior posizione in griglia playoff, ma guardando avanti si può ben sperare per la prossima stagione con un gruppo che è migliorato partita dopo partita giocandosela con tutti, ma che forse non ha mai creduto fino in fondo alle proprie potenzialità.

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Playoff Gara 1 - Dobbiaco Vs Feltreghiaccio

Iniziano in salita i playoff per la squadra dell’Hockey Club Feltre che cade sul ghiaccio di Dobbiaco nella prima giornata dei quarti di finale.

Non è infatti bastato per portate a casa la vittoria l’ottimo inizio avuto all’Eistadion Sportzone Gries dalla squadra ospite.

La formazione feltrina è partita con il piglio giusto, giocando in modo ordinato e con una buona tenuta del campo, tanto che al minuto 7:29 è addirittura passata in vantaggio con una rete di Pavlo Sniezhnievskyi nonostante una situazione di inferiorità numerica, e ha così chiuso il primo parziale avanti di uno.

Tuttavia, la sconfitta dell’HCF è maturata nella prima metà del secondo tempo, periodo in cui gli ospiti si sono trovati da subito (dal minuto 00:50) a dover chiudersi in difesa, in ragione di una situazione di inferiorità numerica causata da un fallo di Vittorio Domenico Basso e al termine della quale hanno subito prima la rete del pareggio ad opera di Tiefenthaler e poi – dopo appena 58 secondi – la rete del sorpasso realizzata da Lanzinger.

Nel tentativo di reagire ad un uno-due così severo la squadra feltrina si è dovuta scoprire molto più di quanto fatto nel primo drittel ed è andata incontro anche alla terza rete dei padroni di casa, arrivata, con la doppietta di Tiefenthaler, al minuto 11:23.

Dalla rete del 3-1 il Feltre perde carica e si scompone, faticando ad arrivare al tiro e non riuscendo a concretizzare le poche occasioni create.

Anche nel terzo tempo lo spartito non cambia, i padroni di casa – forti del risultato – non spingono più come i primi due tempi e gli ospiti, contro una squadra con atteggiamento difensivo, non riescono ad accorciare, questo anche nonostante le tre superiorità numeriche avute nell’ultimo parziale.

Al minuto 12:14 arriva la rete del 4-1 a firma di Alverà che chiude definitivamente ed inesorabilmente i conti.

I veneti, ora indietro di uno nella serie, sono chiamati a vincere in casa gara 2 che si terrà sabato 16 febbraio al Drio Le Rive se vogliono continuare a coltivare le speranze di accesso alla semifinale.

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Il punto sulle Under

  • Pubblicato in Notizie

Under 7

Rinviato, purtroppo per maltempo, il Torneo maglie miste previsto a Feltre domenica 03.02.2019.

Gli ultimi due incontri stagionali, per la nostra Under più giovane, saranno a San Vendemmiano il 17 febbraio e ad Alleghe il 10 marzo.

Under 9

Prosegue il Campionato Under 9.

Domenica 26 gennaio i giovani picchietti erano impegnati allo Stadio Olimpico  di Cortina contro le squadre di Cortina, Asiago e Pieve di Cadore.

Il prossimo Torneo sarà a Pieve di Cadore il 10 febbraio. Il gruppo molto numeroso, tre linee complete, sta migliorando di torneo in torneo e i progressi da parte soprattutto dei bambini più giovani sono notevoli.

Under 11

Prosegue il Campionato Under 11. Con la seconda parte del calendario la Federazione ha previsto che i ragazzi giochino a campo intero, tre tempi da 15 minuti.

Nei primi incontri disputati , contro Alleghe-Zoldo, Padova e Pergine, i ragazzi si son ben comportati, perdendo due partite di misura mentre nel terzo hanno vinto con 4 goal di scarto contro i pari età del Pergine.

Under 13

Termina il Campionato Dolomiti Cup dell' Under 13.

Campionato difficile, dove abbiamo avuto una sola vittoria contro il Padova.

Adesso per questa categoria la Federazione non ha previsto ulteriori incontri pertanto verranno organizzate delle amichevoli per tenere i ragazzi impegnati.

 

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